Superga, Stores
Il progetto di Massimo Iosa Ghini per Superga prende avvio da un'idea di mutazione ed evolvibilità, filosofia in sintonia con la ricerca creativo progettuale dell'architetto/designer ed espressa anche dal materiale madre di Superga, tradotto in diversi modi nel progetto, la GOMMA.
Lo spazio generato è composto da una leggera parete perimetrale mediologica in grado di mutare comunicazione colore ed immagini, che fanno da sfondo al prodotto esposto.
Nuova anche la modalità espositiva della calzatura, fissata su braccetti rotanti che consentono un approccio progettato al prodotto.
Il progetto prevede l'esposizione di abbigliamento ed altre categorie merceologiche per cui sono stati pensati appositi elementi espositivi.
La gomma si accompagna a materiali trasparenti e lievi: il vetro, il cristallo rivestiti o verniciati in gomma liquida sempre trasparente.
Molto ben curata anche l'illuminazione tramite un sistema appositamente studiato in collaborazione con Guzzini.
Uno spazio così evolvibile è compatibile con le nuove tecnologie; più che negozio, dice Iosa Ghini "lo si potrebbe chiamare galleria mediologica in cui ci si va a rifornire oltre che di prodotto di qualità, anche della cultura che lo ha generato".
In questo senso sono previsti interventi di "supporto" di artisti e designers, da coinvolgere volta per volta sui differenti spazi realizzati.
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